Cerca

#Pandemia Coronavirus: giorno 16

Buongiorno!

Per il terzo giorno consecutivo il trend dei contagiati diminuisce... e noi continuiamo a sperare di vedere finalmente la luce in fondo al tunnel.

In queste settimane di confinamento ho provato a leggere, ma, per assurdo, mi sembra poco credibile qualsiasi romanzo che non parli di guerra o epidemie. Sembra che il mondo si sia fermato in questo istante, che il tempo quasi non esista più. L'aver vissuto una vita in cui uscire, abbracciare, baciare, andare al ristorante, a vedere una partita, alla presentazione di un libro, viaggiare era normale mi appare incredibile... Tutto questo ora sembra un sogno, qualcosa di meraviglioso che abbiamo vissuto e, forse, non apprezzato abbastanza. Qualcosa che oggi appare irraggiungibile. Sto diventando pazza? Forse sì e forse no... Ho risolto con un libro che racconta le memorie di una famiglia, in parte ambientato nella seconda guerra mondiale. E mi fa pensare a tutte quelle storie, ascoltate dai miei nonni, di fughe, di bombe, di fame, di lager... tutta quella sofferenza oggi mi appare meno lontana. Eppure ciò che noi stiamo vivendo adesso, pur nella sua tragicità, è niente rispetto a quanto hanno vissuto loro. Noi, che siamo così fragili nelle nostre vite agiate, così insofferenti a restare chiusi nelle nostre belle case e al pensiero della morte, riusciremo a metabolizzare e a trovare un senso a tutto questo?

Chiudo con una cosa bella e con la battuta del giorno.

La cosa bella: due bambini di Porto Empedocle suonano col violino da casa un brano dei Coldplay, per distrarsi dal Coronavirus in questi giorni di quarantena, e ricevono a sorpresa i complimenti dal leader della band Cris Martin, con tanto di dedica all’Italia. Bravi! Il potere terapeutico dell'arte nelle sue molteplici forme non è da sottovalutare, soprattutto in momenti come questo.

Battuta del giorno: il principe Carlo è risultato positivo al Coronavirus, con sintomi lievi.

"Povero Carlo, è una vita che aspetta la Corona e, quando arriva, è quella sbagliata!"

Ci perdoni il principe Carlo, ma ridere un po' sembra che innalzi le difese immunitarie.

A presto!

0 visualizzazioni
  • Facebook Icona sociale